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Su Ettore Majorana sono state pubblicati diversi documentari ne citiamo due:

Novecento condotta da Pippo Baudo

Voyager:  Roberto Giacobbo intervista Rolando Pelizza


La Dott.ssa Irene Menis, Fisica e Istruttrice certificata PSYCH-K®
www.irenemenis.it

C'invia un suo contributo che siamo felici di pubblicare:
Nel navigare questo sito, si rischia di passare attraverso numerosi stati d’animo e di trovarsi a cercare appigli in qualcosa di affine, in qualcosa di già conosciuto, dimostrato e verificato. … (Leggi:
Un nuovo Universo … )


 

17 risposte a “Home”

  1. La Scienza ufficiale, una vera corporazione con assiomi difficilmente removibili.
    Prima vittima di questa “Scienza” fu MaxWell che introduce una matematica Nuova a Quaternioni per descrivere l’elettromangnetismo fuori e dentro l’atomo.Incompreso fu vittima Sacrificale immolata alla semplificazione di una fisica agli arbori che con il contributo di colleghi zelanti storpia e trasforma la sua teoria con una seconda pubblicazione che plasma l’elettromagnetismo fino ai nostri giorni. Poi l’ermetismo nucleare fa il suo annestetico effetto sulla fisica votata al potere dell’energia da vendere e da armare, piuttosto che alle esigenze di esplorare la profondità della natura elettromagnetica della mataria. La materia esiste fintanto interagisce con il campo neutrinico che destabilizzato con antimateria o Antineutrini/ Monopoli come li vogliamo definire fanno quello che la macchina fà alla materia. Questo fa scaturire tutta l’energia che cè nello spazio occupato dalla materia. Ettore M. interagendo al rientro a Roma con il lascito Marconiano ( Marconi prima di morire lavorara a una arma da anichilimento e un suo componente è presente in un rotore della macchina ) ha visionato una mancanza nella esplorazione della materia che si sposava con le sue considerazioni sul modello di Niels Bohr non completo nella sua definizione e da Lui corretta. Comunque l’umanità deve finirla di pensare alla fisica per gli armamenti o per la ricchezza di pochi o questa Arca (Terra) che vaga nell’inifinto del cosmo diverrà la tomba di questa civiltà, come lo è stato già per altre nel suo passato.

    1. Sai che non esiste una “scienza ufficiale” e una “non ufficiale”, vero?
      No, da quello che scrivi evidentemente non lo sai.

      La scienza è un metodo, un approccio.
      Se quello che dici lo puoi dimostrare (non ricreare e nemmeno capire, ma dimostrare, che è molto diverso) è scienza, altrimenti no. Fine.

      Da quanto leggo, nemmeno la vostra Irene Menis ha ben chiaro cosa sia scienza comunque, quindi vedo che siete in buona compagnia.

      Un saluto.

  2. In bella evidenza si invita a lasciare un commento. Poi alla fine si afferma che non verrà data alcuna risposta.
    Che dire allora?
    Cordialmente

  3. Caro Mario, non hai forse dimenticato una lettera del grande Ettore? Se la pubblichi, non m’arrabbio.
    Carletto

  4. Secondo il mio punto di vista sono da approfondire i principi di fisica delle particelle che Majorana ha egregiamente scoperto da fisico teorico. Per progredire scientificamente occorre solo lo studio e la sperimentazione con le relative pubblicazioni, le applicazioni e le ingegnerizzazioni vengono dopo. Majorana e Pelizza sono il futuro della fisica e dell’ingegneria, noi siamo il presente.

  5. Spero decisamente e per il bene dell’umanità (non di quei pochi bastardi e pieni di soldi, che pretendono di comandarci) che i codici non vengano distrutti, ma che vadano a persone , enti o fondazioni (anche al Vaticano o all’ONU) che abbiano a cuore il bene dell’umanità. A costo di metterli a disposizione di tutti, buoni e cattivi, in modo che anche i peggiori possano ravvedersi. Una simile tecnologia non può andare distrutta o dimenticata, ma deve essere utilizzata per SALVARE IL MONDO e l’umanità deve esserne consapevole, altrimenti merita solo di soccombere.

    1. Se voi aveste una macchina che trasforma gli oggetti in oro stareste su internet a fare video complottari da 4 soldi oppure vi godreste la vita? Easy no?

    1. Infatti anch’io credo che il mondo attuale non sia affatto pronto a questa scoperta, benchè questa sia ormai di decine di anni fa.
      Troppi malvagi, egoisti e gente senza scrupoli in giro, (vedi petrolieri, finanzieri, banchieri, commercianti di armi, multinazionali varie, politici corrotti e non solo..) che non permetterebbero in alcun modo l’utilizzo pacifico di tale scoperta ( e non solo di quella…). Ci sono troppi interessi dietro per permetterlo (petrolieri in primis).
      Solo in un mondo rinnovato, ripulito e abitato soltanto da persone pacifiche e giuste (come profetizza la Bibbia, per il prossimo futuro) diventeranno possibili usare queste cose da chiunque e per il bene di tutti, e scoprire anche altro, che ora neppure possiamo immaginare.
      Questo, in ogni caso, non significa dover rinunciare alle ricerche scientifiche, ma bisogna pur tener conto dei fatti…

  6. La decisione del Sig. Pelizza, di distruggere tutte le conoscenze sulla “macchina”, mi ha letteralmente annichilito! Con ciò si evince che anche l’ultimo accordo stipulato con una multinazionale (come da comunicazione del 15/02/2017), non sia andato in porto.
    Comprendendo benissimo le motivazioni di tale scelta, con tutti i grandissimi sacrifici passati per questa incredibile invenzione, penso che distruggere questa conoscenza sarebbe un grave danno per l’umanità. A mio avviso sarebbe come distruggere l’intero patrimonio scientifico di un secolo, con l’aggravante etico-morale che questa macchina poteva risolvere tanti problemi che affliggono l’umanità.
    Sì, so perfettamente che l’uomo non ha ancora raggiunto una maturità spirituale per meritarsi questa macchina, e che se finisse in mani sbagliate sarebbe una catastrofe, ma sarebbe opportuno valutare anche tante altre considerazioni. Già adesso l’uomo ha la possibilità di autodistruggersi innumerevoli volte, con le decine di migliaia di ordigni nucleari, comandati da un pugno di psicopatici. Nella più funesta delle ipotesi, che danno in più potrebbe fare l’utilizzazione errata della “macchina”, rispetto ad un conflitto termo-nucleare? A voi le considerazioni.
    Concludo esortando vivamente il Sig. Pelizza a desistere dalla sua decisione di distruggere tutte le sue invenzioni. Ripeto, a mio avviso questa incredibile scoperta è patrimonio dell’intera umanità, e solo l’umanità potrebbe deciderne le sorti.
    La prego Sig. Pelizza, si faccia aiutare da tante persone in giro per il mondo, che credono nella sua scienza e alla sua buona fede, lasciando perdere nazioni, lobbies e multinazionali, che hanno tutt’altri interessi.
    Come ha ben detto Salvo Mandarà (conduttore di Salvo 5.0 TV), l’uomo ha bisogno di una rottura per evolversi, e la macchina potrebbe costituire un oggetto concreto per questa discontinuità. Non facciamoci sfuggire questa occasione unica.

  7. Dispiace apprendere della decisione ultima da lei presa.
    Non sorprende affatto la mancata cooperazione e la ripetuta malafede mostrata dai poteri forti, uguale a quale livello, ma di fatto coerenti nella mancanza di spirito o più semplicemente, onore.
    Di fatto la macchina dandole credito, è in grado di traslare la materia nel tempo, il che le permetterebbe di far viaggiare nel tempo informazioni utili. Utili a darle la preveggenza necessaria a trovarsi sempre un passo avanti. Ora mi chiedo perchè non abbia preso in considerazione tale possibilità.
    Io posso comprendere la sua scelta pacifista, ma se con il senno di poi la passività portasse alla catastrofe, non ne sarebbe complice?
    Si è mai posto il quesito se dio stesso sia pacifista?
    Personalmente credo che dio sia scelta, che è creazione pura, ed alcune di esse richiedono coraggio.
    Forse è per questo che il lato cieco dell’uomo ha il sopravvento in questa epoca, forse perchè ha meno timore nel prendere decisioni?
    Pensa che un padre dimostri più amore per i sui figli quando gli permette di agire ciecamente, o quando è disposto a sopportare il dolore della vista della sofferenza dei suoi figli al cospetto della verità?
    Grazie per tutto ciò che lei è stato, fosse anche solo una bella storia.

  8. Lei sa meglio di chiunque altro le potenzialitá di progresso che tale ‘tecnologia’ aprirebbe all’umanitá.

    Ho letto che vuole mollare, arrivando addirittura a distruggere I codici segreti senza i quali tale tecnologia non puó funzionare.
    L’appello che le rivolgo é di non farlo!

    Una tale conoscenza, e le ricerche che ne deriverebbero, costringerebbe i poteri forti a concedere moltissimo alle masse. Problemi globali troverebbero una soluzione quasi immediata e la domanda per l’applicazione della tecnologia sarebbe tale da non poter essere né ignorata né repressa. L’umanitá riscoprirebbe una unitá e una maturitá che non pensava di possedere vedendo liberato il proprio spirito dalle paure derivanti dalla scarsitá di risorse e dall’incertezza del futuro.

    Abbia fiducia nello spirito dell’uomo comune! Lei é in grado, oggi piú che in passato, di liberare lo spirito dell’uomo dalle ristrettezze materiali e dalla paura che ne consegue!

    Compia il passo opposto! Questo é il mio appello: renda pubbliche tali scoperte! Cosí facendo innescerá un processo che non potrá piú essere arrestato da alcun organo di potere.

  9. Nell’articolo “La macchina, un futuro possibile tra scienza e filosofia” apparso sulla rivista Puntozero n°6/2017, abbiamo dato delle indicazioni divulgative sulla da noi definita “Fisica del Terzo Millennio”, introdotta da Ettore Majorana.
    La descrizione teorica riportata voleva indicare alcuni dei principi generali di questa nuova scienza.
    Per farlo abbiamo utilizzato dei concetti già noti nel tentativo di presentare alla ragione umana una scienza ancora troppo nuova e lontana per essere accettata e percepita.
    Nella presentazione abbiamo fatto ricorso ad almeno quattro teorie sulla realtà fisica e non certo la sola teoria di Majorana, per la cui descrizione puntuale molto dobbiamo ancora apprendere.
    L’articolo, dunque, pur contenendo il significato globale delle teorizzazione di Ettore, non può considerarsi un documento preciso ed è in gran parte frutto di una nostra “libera” interpretazione.
    L’articolo contiene alcune considerazioni provenienti dalla “Teoria unitaria del mondo fisico e biologico” del fisico italiano Luigi Fantappiè (la simmetria delle leggi di natura e la presenza contemporanea di convergenza-sintropia e divergenza-entropia); esso contiene anche alcuni aspetti della “Teoria delle Stringhe” (le 11 dimensioni e la suddivisione della realtà in arrotolata e distesa); contiene poi un nostro modello generale dell’Universo riportato inizialmente nel testo “Le dinamiche della Creazione e del Creato” (schema generale del Creato e forme-matrici). E, ultimo nella citazione ma assolutamente primo nel significato, l’articolo contiene degli aspetti della “Teoria Generale degli Esponenti” di Ettore Majorana.
    Nella speranza che la Vita ci dia la possibilità di poter essere più puntuali in futuro, chiediamo scusa per l’imprecisione a Ettore che, sicuramente, da qualche parte del “suo mondo ampliato” ci sta ascoltando.
    Ribadiamo comunque che la voluta imprecisione ha lo scopo di introdurre gradualmente nei nostri schemi mentali la percezione di una conoscenza ancora “al di là da venire”: la Fisica del Terzo Millennio.
    Del resto, l’Ignoranza, anzi, la Conoscenza, fanno parte di un percorso evolutivo da percorrere con gradualità.
    Il nostro articolo e il libro “La macchina. Il ponte tra la scienza e l’Oltre” su cui si appoggia, sono un piccolo passo lungo il percorso della crescita verso la “più alta perfezione compositiva della Creazione fisica”.

  10. Concordo che una tale scoperta non debba essere lasciata scomparire nel nulla. Un papa illuminato come Francesco ne gioirebbe (e con lui il mondo intero) sapendo che una tale scoperta potrebbe portare giovamento a poveri e bisognosi, adulti e bambini. È proprio ai bambini che curiamo ogni giorno e ai ricercatori che aiutano a trovare cure sempre migliori che dovrebbe pensare Pelizza prima di disperdere inutilmente nell’Universo i frutti di cotanti sacrifici. Di questo dovremmo parlare…

  11. Nel libro “La macchina” viene riportato l’esperimento della quarta fase, relativa alla traslazione lungo l’asse del tempo, di un essere vivente con esito positivo tanto da dedurre che la coscienza e la mente rimanessero intatte. L’esperimento che Majorana effettua l’8 gennaio 2006 non è l’unico, ma è l’ultimo di una serie condotti personalmente dal prof. EM?
    Nella corrispondenza epistolare con il prof EM Lei cita la traslazione lungo l’asse del tempo come sesta fase, ma in realtà trattasi della quarta fase, in che consiste la quinta fase?

  12. Gentile Ing. Pelizza,

    Vorrei invitarla pubblicare del materiale che insegni la visione e l’applicazione della fisica sviluppate con Majorana. Mi riferisco ai concetti fondamentali e alla loro applicazione matematica generale, senza rischiare pubblicando il sistema di funzionamento della Macchina, che reputo una conoscenza relativamente meno preziosa in questo momento storico: serve prima un cambiamento dell’umanità per poter beneficiare di un dono del genere. Al fine di compiere questo percorso, é importante che il vostro lavoro non cada nell’oblio.
    Seminate la pianta della conoscenza, così che, crescendo, sia pronta a fiorire quando l’ambiente sarà consono.

    Mi contatti nel caso sia interessato a sviluppare e discutere il progetto.

    Cordiali saluti,
    Emiliano Trodini

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